
In origine l’avevo ideata come parte di una canzone, poi ho ripensato al fatto che non so ne suonare e ne cantare, quindi è rimasta un versetto. E’ un po spartana, poco sinuosa e con un linguaggio un po grezzo, ma rappresenta veramente alcuni dei miei più ambiti desideri irrealizzabili. La prima parte si può dire già commentata nella pagina “I politici”, aggiungo solo che trovo ridicolo che esseri così sviluppati e intelligenti come ci spacciamo resisterebbero forse pochi mesi senza farsi del male se non ci fosse la paura delle conseguenze. La seconda parte forse non convince nemmeno me fino in fondo in quanto sono anche io un essere umano, ma in dei momenti credo che sarebbe meglio se l’amore non esistesse come per la maggior parte delle forme di vita, e avessimo invece solo l’istinto del sesso per la procreazione o perchè no per la soddisfazione che tali atti ci danno. Mi sorge il dubbio perchè anche l’amore è un sentimento creato dall’uomo, ben diverso dall’istinto di protezione o altri istinti che avevamo in origine, e in molti, molti, molti casi ci crea scompensi mentali, dissidi con il prossimo e altri tipi di problemi. Non massacratemi per queste ultime frasi, ripeto, è solo un dubbio che alzo come alzerei un po di polvere, ma credo che dobbiamo fermarci almeno un minuto a riflettere più o meno su tutti i dubbi che abbiamo nella vita. Anche la terza parte ho già iniziato a commentarla nell’altra sezione, e qua di dubbi ne ho pochi. I mezzi di trasporto sono solo un esempio, faccio riferimento a tutto lo sviluppo sfrenato di cui siamo gli artefici e con il quale distruggiamo il nostro pianeta. I cambiamenti di habitat, le malattie, i morti che causiamo agli altri per il nostro maggior benessere sono per me uno scandalo increscioso. So che può sembrare un discorso assurdo e da malati mentali, ma tutto il nostro sviluppo, tutto e intendo tutto quello che abbiamo, non vale la morte di un singolo gattino sulla strada, semplicemente per il fatto che esso non l’ha deciso e il mondo è il suo quanto nostro. E questo è niente paragonato ad altri danni. E anche una persona come me ad esempio, se voleva nascere e vivere in un ambiente ricco di prati, boschi e sorgenti come qualcuno ci aveva donato, rinunciando a corrente elettrica, auto, e tutti i gli altri confort di oggi per cui ci siamo venduti, non lo può fare perchè altri, senza nessun tipo di diritto hanno deciso per lei. So che sono discorsi pesanti, assurdi e discutibili solo nella fantasia, ma non sono fatti per provare a cambiare un mondo ormai con il suo andamento irrefrenabile, ma per avere almeno la consapevolezza di tutto questo, almeno come ho scritto nell’altra sezione, facciamoci prendere in giro ma con le idee ben chiare su quello che sta succedendo e sui nostri diritti principali di essere vivente.