
Non soffermatevi a pensare se le cause della prima strofa portano le conseguenze della seconda strofa, non è quello il punto, non sono uno psicologo, sono solo esempi. Il succo è invece, pensate sempre a chi avete davanti prima di giudicare, capite quale metro dovete utilizzare per giudicare un immigrato venuto da un paese dove lotta per il pane o per non essere ammazzato. Usate molta molta empatia prima di farvi un’idea su una persona. Amo il pezzo di Fabrizio De Andrè ne “La città vecchia” dove descrive l’area del molo della città… “
Se ti inoltrerai lungo le calate
dei vecchi moli
in quell’aria spessa carica di sale
gonfia di odori
lì ci troverai i ladri gli assassini
e il tipo strano
quello che ha venduto per tremila lire
sua madre a un nano
Se tu penserai e giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni
più le spese
ma se capirai se li cercherai
fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo